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Sessualità: i disturbi restano un tabù

Tra le italiane, il 60% ha sperimentato almeno un problema legato alla sessualità e, per il 71% di chi ne è interessata, questi disturbi fanno regolarmente parte della vita sessuale. Calo del desiderio, secchezza vaginale, assenza di orgasmo e dolore durante i rapporti sono i più diffusi. Eppure, il 55% di chi sperimenta problemi legati alla sessualità non si è mai rivolto a un medico per affrontarli.

Contraccezione: dove cercano informazioni le donne?

Le under 45 conoscono in media circa 7 metodi contraccettivi sui 17 considerati e nella scelta ritengono particolarmente importanti prezzo, facilità d’uso e sicurezza. Il 60% cerca online informazioni sulla contraccezione , mentre il 55% si rivolge anche ai professionisti sanitari. Tra chi effettua una visita ogni anno, però, il medico rappresenta la principale fonte di informazione (65%). Le piattaforme online assumono invece un ruolo più rilevante soprattutto tra le donne tra i 18 e i 31 anni.

Fertilità e pressioni sociali sulla maternità

Il desiderio di avere figli continua a essere accompagnato da forti aspettative sociali: il 42% delle italiane ha ricevuto pressioni da familiari o amici sull’avere figli. Anche nella coppia parlarne può essere difficile: una coppia su dieci evita completamente l’argomento durante la ricerca di una gravidanza. Tra le donne che desiderano un figlio, l’80% preferisce il concepimento naturale; circa la metà valuta positivamente trattamenti ormonali, fecondazione assistita o adozione, mentre un terzo è aperto anche ad altre soluzioni. Intanto cresce la conoscenza delle possibilità di preservare la fertilità: l’83% delle donne ha sentito parlare dell' egg freezing , il congelamento degli ovociti.

Menopausa: sintomi diffusi, ma opzioni terapeutiche poco conosciute

Le donne in menopausa riferiscono in media 5 sintomi , ma l’esperienza di ciascuna può essere diversa. Tra i disturbi più comuni e con maggiore impatto sulla quotidianità emergono le vampate , i problemi del sonno e il conseguente affaticamento, che rendono più difficile tollerare anche gli altri sintomi. Il 32% non consulta un medico, mentre il 40% dichiara di sentirsi sola nell’affrontare questa fase, con impatti negativi sul benessere sessuale e mentale. La conoscenza delle possibilità terapeutiche resta limitata: solo un terzo delle donne con sintomi conosce le terapie ormonali o non ormonali. Eppure due terzi delle donne tra 45 e 59 anni sono aperte a un trattamento e solo il 29% rifiuterebbe le opzioni ormonali.

I dati della ricerca mostrano quanto il silenzio e la mancanza di dialogo con il medico incidano ancora sulla salute e sulla qualità di vita delle donne. Dalla sessualità alla fertilità, fino alla menopausa, sintomi e bisogni vengono troppo spesso normalizzati o vissuti in solitudine, ritardando l’accesso alla cura e la conoscenza delle possibili soluzioni Per questo è fondamentale promuovere informazione, ascolto e un confronto aperto tra donne e professionisti sanitari, superando tabù ancora troppo radicati.

Maria Giovanna Labbate , Amministratrice Delegata di Gedeon Richter Italia.